Anno 2 N°5Senza categoria

“Dal Porcellino alla cassaforte”

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L’impresa è fatta prevalentemente di futuro. È una delle linee guida su cui si è basato il seminario di formazione gratuito, tenuto lo scorso 2 dicembre, presso la Libreria Ubik di Foggia. Pretesto dell’incontro, aperto non solo ad esperti ed  operatori d’impresa, la presentazione del libro Dal porcellino alla cassaforte – finanze personali e gestione aziendale sotto controllo! (Grenzi Editore, 2010). Una conferenza-dialogo con l’autore del testo, il  professionista foggiano Giuseppe Salvato, il quale ha discusso con gli interessati temi precisi come la gestione economica e finanziaria d’impresa, il risparmio, la progettazione e la programmazione, in un momento storico quanto mai delicato non solo per l’imprenditoria ma per tutti i settori produttivi nazionali.
Il denaro. La pianificazione, gli utili e la leadership. Controllo di gestione e gestione del controllo. E ancora, i ricavi, i costi e il pareggio dei conti. Fino all’incentivazione adeguata del personale, tra denaro e felicità.
Sono soltanto alcuni dei punti analizzati nel libro di Giuseppe Salvato, il quale, dopo tanti anni spesi in attività di consulenza in giro per il sud dell’Italia, raccoglie in modo chiaro e semplice, senza tecnicismi, i nodi principali che interessano la gestione e il controllo delle risorse finanziarie in azienda. Programmare strategicamente il futuro di un’attività è un’operazione che si può analizzare, studiare ed esporre in un libro e, come in questo caso, anche durante un incontro formativo.
Giuseppe Salvato è Consulente in organizzazione e risorse umane per la società Hiskill, dottore commercialista, per oltre un decennio docente di economia aziendale, si è formato al Master della Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino e si è specializzato in Pianificazione e Politiche Sociali presso l’Università di Bari. Dal 1996 al 1999, sulle orme del padre, ha presieduto il Comitato per la Tutela del Centro Storico di Foggia, collaborando in varie iniziative con le principali associazioni culturali e ambientaliste della città.

Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
Abbonarsi a una rivista come “Diomede” non significa solo assicurarsi le copie cartacee e digitali previste in un anno. Significa condividere una sfida, incoraggiare in maniera concreta un progetto editoriale a diventare adulto. Chi si abbona, ci consente di pubblicare “la rivista più bella mai esistita a Foggia”, come l’hanno a suo tempo definita.
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