archivioscavi

Cultura VivaAnno 1 N°1

Senza voce né memoria

Li hanno definiti, con incisiva precisione, «belli e dannati». Sono i sempre più numerosi reperti che le diverse forze dell’ordine sequestrano all’instancabile esercito di tombaroli, falsi collezionisti, antiquari, venditori telematici. Tutta gente, spesso di cultura elevata ma mo-ralmente priva di scrupoli, che tiene in vita e alimenta un mercato illegale i cui “articoli” sono il frutto di scavi abusivi, se non di autentici scempii. Sottratti al luogo di appartenenza e, soprattutto, alla Storia, finiscono tristemente per diventare oggetti senza voce né memoria. Frutto di scavi abusivi eseguiti in tanti angoli...