Anno 1 N°1

FocusAnno 1 N°1

La Capitanata? C’è ma non risulta…

Lunedì 28 settembre scorso, il ‘Corriere del Mezzogiorno’, dorso pugliese del prestigioso ‘Corriere della Sera’, ha ospitato un supple­mento molto interessante. Il titolo era “Speciale. Incontri con la cultura”. Nelle sedici pagine, introdotte dall’editoriale di Luca Barile su scienza e ricerca, una serie di articoli dedicati al cinema e ai set in Puglia, ai percorsi cittadini riservati alla cultura, due pagine sul rinato Teatro Petruzzelli di Bari, e poi ancora storie di castelli pugliesi, saperi e sapori della cucina pugliese, balli e danze, l’emigrazione pugliese nel mondo, il consumo di...
EditorialiAnno 1 N°1

Diomede, una rivista fatta col cuore per una Capitanata diversa

A cosa può mai servire una nuova rivista, come ‘Diomede’, che nasce in una provincia considerata povera, arretrata e lontana dai luoghi dove si decide? Se ci convinciamo che la Capitanata è proprio tale, forse servirà a ben poco. Occorre invece convincersi che questa terra tutto è tranne che povera e arretrata. Forse - vittimismi di bassa lega a parte - è anche lontana dai centri di potere dove le decisioni che contano vengono prese sopra la nostra testa.
TerritorioAnno 1 N°1

Autostrade Verdi: tratturi e transumanza nella storia della Capitanata

Li hanno chiamati «autostrade dell’antichità». Sarebbe anche bello pensare che il verde con cui oggi si distinguono le nostre autostrade sia stato scelto in onore a loro, al colore della loro naturale condizione. Altri, con meno fretta, ne hanno confezionato definizioni più curate: «Strade particolari e fondamentali per capire la storia dell'Italia antica». Un decreto del Ministero dell'Ambiente del 1976, li definiva più propriamente «beni di rilevanza archeologica, politica, sociale, religiosa, militare». Tutte definizioni che ci restituiscono l’importanza dei Tratturi, grandi strade nel vero senso della parola. Erano larghe 111...
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Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
Abbonarsi a una rivista come “Diomede” non significa solo assicurarsi le copie cartacee e digitali previste in un anno. Significa condividere una sfida, incoraggiare in maniera concreta un progetto editoriale a diventare adulto. Chi si abbona, ci consente di pubblicare “la rivista più bella mai esistita a Foggia”, come l’hanno a suo tempo definita.
Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
Abbonarsi a una rivista come “Diomede” non significa solo assicurarsi le copie cartacee e digitali previste in un anno. Significa condividere una sfida, incoraggiare in maniera concreta un progetto editoriale a diventare adulto. Chi si abbona, ci consente di pubblicare “la rivista più bella mai esistita a Foggia”, come l’hanno a suo tempo definita.