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Al Palazzetto dell’Arte mostra fotografica sul degrado ambientale

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Da un progetto nazionale, voluto dalla Fiaf (Federazione italiana delle associazioni fotografiche), al coinvolgimento dei fotoamatori foggiani.

Il progetto ha coinvolto oltre 1.000 autori, sparsi in tutta Italia, i quali hanno inviato alla Federazione oltre 14.000 foto cimentandosi con le varie tematiche ambientali, realizzando di fatto una originale mappa dell’intero territorio nazionale, restituendo una visione complessiva di questo preciso momento storico.

La Fiaf è stata la prima e sinora unica realtà ad aver strutturato e lanciato un progetto fotografico organico riguardante le problematiche ambientali.

Il Fotocineclub di Foggia che dal 1969, anno della sua costituzione, ha aderito alla Fiaf, ha subito aderito a questo progetto nazionale trattandosi di un’occasione per riflettere sui processi di trasformazione, raccontando sia i luoghi e le attività dove esistono progetti ed esperienze di recupero per un ritorno ad un ambiente più naturale, sia quelle situazioni dove sono ancora in corso sfruttamento e depauperamento delle risorse non rinnovabili.

La mostra – una delle 100 presenti in Italia – sarà visitabile fino al 2 luglio negli orari di apertura del Palazzetto dell’Arte di via Galiani a Foggia, dal martedì al sabato dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,00. Gli autori presenti nella collettiva del fotocineclub di Foggia sono Alfredo Ingino, Daniele Ficarelli, Nicola Ritrovato, Michele Maffione, Paola Ricucci, Filomena Sammarco, Iolanda Albrizio, Nicola Loviento, Marilena Dembech, Luigi Russo, Fabio Benvenuto, Fernando Lucianetti, Nicla Cannito, Carla Prencipe, Generoso Colangione, Monica Camiletti e Raffaele Battista.

Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
Abbonarsi a una rivista come “Diomede” non significa solo assicurarsi le copie cartacee e digitali previste in un anno. Significa condividere una sfida, incoraggiare in maniera concreta un progetto editoriale a diventare adulto. Chi si abbona, ci consente di pubblicare “la rivista più bella mai esistita a Foggia”, come l’hanno a suo tempo definita.
Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
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