Cultura VivaAnno 1 N°1

La passione per la storia illuminata dal fascino del Ventennio

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C’è una casa editrice foggiana che, curiosamente, è nota solo fuori dal capoluogo dauno. Si chiama “Italia Editrice New”. L’ha fondata e la dirige tuttora Giancarlo Arcano, un cognome noto in città in campo giornalistico. Suo fratello Bruno, infatti, per anni è stato un vivace commentatore sportivo.
A fronte della ventennale esistenza, la “Italia Editrice New” è venuta alla ribalta in questi giorni con la pubblicazione di un nuovo periodico, il mensile ‘Tam Tam Free Press Magazine’, diretto dal collega Damiano Bordasco.
La casa editrice è nata prima del crollo del Muro di Berlino ma non ha abbandonato negli anni la passione per il Ventennio che fu, vista la caratterizzazione data alla maggior parte dei titoli presenti nel proprio catalogo. Un esempio? “Egeo italiano”, “Somalia A.O.I. Africa Orientale Italiana”, “Libia italiana”, “L’impresa di Fiume”, “Eritrea-Etiopia. A.O.I. Africa orientale italiana”, per citare solo quelli editi nel corso del 2009.
L’editrice, afferma il suo promotore, era nata con l’intento di promuovere pubblicazioni a carattere letterario e storico in senso lato, ma ha finito per specializzarsi in pubblicazioni di storia e in particolare di storia militare.
È così nata la collana “Immagini di Storia”, libri che hanno per tematica la storia militare durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, ognuno di essi con un proprio tema e un periodo ben preciso, alla quale si sono aggiunti, nel corso degli anni, altri libri di contenuto storico-militare scritti da autori specializzati nel settore.
Nel suo catalogo sono presenti, anche se in numero molto minore, anche testi di narrativa così come è possibile trovare nella sezione “Libri rari e ricercati” volumi di varie tematiche, pubblicati in passato da altri editori, che ormai sono classificati come introvabili.

Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
Abbonarsi a una rivista come “Diomede” non significa solo assicurarsi le copie cartacee e digitali previste in un anno. Significa condividere una sfida, incoraggiare in maniera concreta un progetto editoriale a diventare adulto. Chi si abbona, ci consente di pubblicare “la rivista più bella mai esistita a Foggia”, come l’hanno a suo tempo definita.
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