Cultura VivaAnno 2 N°3

E il «Terravecchia In Folk» si fece in tre!

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Torna il folk di qualità sui Monti Dauni e teatro naturale sarà il bellissimo centro storico di Pietramontecorvino (vedi ‘Diomede’ n. 2/2010). Torna, infatti, “Terravecchia in Folk” che quest’anno si fa in tre. L’associazione che dà il nome all’omonima manifestazione ha infatti sviluppato un progetto che in tre giorni, dal 27 al 29 agosto, offrirà tre diverse rassegne, trasformando “Terravecchia in Folk” in un contenitore plurale di incontri, festival, concerti, convegni, arte e laboratori di musica danza e canto.
Con “ARTinSTRADA”, spazio al Festival degli Artisti di Strada, “Folk in Corso”, invece, proporrà i laboratori di musica, canto e danza mentre “TERREinMOTO” offrirà sei incontri musicali, due per ogni sera. A differenza delle altre regioni, quest’anno “TERREinMOTO” compie un viaggio per conoscere “La Musica del Mondo”.
Si comincia (27 agosto, h 21, giardino pensile del Palazzo Ducale) sondando il mondo dei suoni dalla Calabria, con “Totarella”, gruppo che prende il nome dalla definizione che le popolazioni del Pollino hanno dato all’oboe popolare, la totarella, uno strumento che accompagna abitualmente la zampogna a chiave e che ha un suono acuto, come un grido che squarcia l’aria per risvegliare la coscienza di un’identità culturale sopita ma mai rimossa. Poco dopo (h 22.30) sarà la volta del gruppo lucano dei “Krikka Reggae”, formatosi nel 2001. Partecipano subito a vari contest tenendo concerti in tutto il Sud, collaborando con l’artista africano Papa Zodiac e partecipando al Pollino Music Festival come spalla degli “Africa Unite”. Nel 2004 la Krikka vince Arezzo Wave e si accredita come migliore reggae band emergente della penisola aggiudicandosi l’«Italian reggae contest».
Il 28 agosto un altro doppio appuntamento: “Gattamolesta” (h 21) e “Municipale Balcanica” (h 22.30). “Gattamolesta”, col suo Urban Folk Balcanico, ha il proprio motore in Andrea Gatta, fondatore del gruppo, voce e chitarra di una formazione completata da Nicolò Fiori al contrabbasso, Jader Nonni alla batteria e Luigi Flocco alla fisarmonica. Alla base del loro progetto, la ricerca delle radici della musica balcanica. Il secondo concerto (28 agosto, h 21) propone la “Munipale Balcanica”, formazione nata nel 2003, che nel 2005 pubblica il suo primo disco e si mette subito in grande evidenza: ‘Folk World’, prestigiosa rivista internazionale, descriverà ‘Hava Nagila’ della MB come “una delle  migliori interpretazioni ascoltate tra le migliaia degli ultimi trent’anni”. L’ultimo doppio appuntamento di “TERREinMOTO” è quello del 29 agosto: Rione Junno con Assane Diope (h 21) ed Erasmo Petringa in Mediterranea Sound (h 22.30). I primi coniugheranno al futuro la world music che integra sonorità e tradizioni in un viaggio senza tempo dal Senegal alla Puglia mentre i secondi porteranno sul palco la miscela ricca e intensa del folk campano contaminato da kazz, suoni arabi e musiche del Mediterraneo.

Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
Abbonarsi a una rivista come “Diomede” non significa solo assicurarsi le copie cartacee e digitali previste in un anno. Significa condividere una sfida, incoraggiare in maniera concreta un progetto editoriale a diventare adulto. Chi si abbona, ci consente di pubblicare “la rivista più bella mai esistita a Foggia”, come l’hanno a suo tempo definita.
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