ComunicatiAnno 1 N°1 NS

Il ricco sommario del primo numero della rivista “Diomede”

Numerosi i servizi, gli articoli, gli inediti e le nuove rubriche Da giugno la rivista nuovamente in edicola, libreria e in abbonamento

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Tra qualche giorno tornerà nelle edicole, nelle librerie di Foggia e della provincia, la rivista “Diomede. Tra passato e futuro”.

La rivista si propone di rischiarare con le sue 60 pagine di grande formato, con straordinari contenuti e con la consueta bella grafica, una Foggia piegata da infinite crisi: politica, amministrativa, sociale, culturale e, per l’appunto, anche editoriale.

“Diomede” riabbraccia la città e la Capitanata, edita dalla Koinè Comunicazione di Foggia, sotto la direzione di Maurizio De Tullio e Francesco De Vito e con la collaborazione di Loris Castriota Skanderbegh in qualità di direttore responsabile.

Nel sommario del primo numero – fra i numerosi articoli – l’Appello al Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, perché intervenga con decisione a favore dell’Archivio di Stato di Foggia e Lucera, ormai prossimo alla impraticabilità per scarsità di personale; uno speciale sull’Oasi “Laguna del Re”; una storia dell’aeroporto “Gino Lisa” prima degli ultimi sviluppi; la “Carta di Calenella” che nasce per ridare centralità al Gargano; come attraverso murales e fumetti la piccola Stornara è diventata un museo a cielo aperto; la prima puntata dei profili dei Sindaci di Foggia, a cominciare da Lorenzo Scillitani, il Sindaco che trasformò Foggia da paese a città; lo sconosciuto dramma dei 121 foggiani che morirono nel 1944 nel naufragio in Grecia del piroscafo Oria; l’incredibile storia delle 5 famiglie di Faeto schiave in Brasile nella coltivazione del caffè; alla scoperta di un grande poeta dialettale foggiano: Guido Mucelli; l’intervista al foggiano Giuseppe Guida autore della graphic novel su Diego Maradona; un secolo fa nasceva a Biccari Enzo Liberti, un grande artista del sacro amato anche da Papa Wojtyla; quando Indro Montanelli sul “Corriere della Sera” celebrò tre foggiani al Giro d’Italia del 1947 e 1948; la prima volta in cui fu usato il termine “Satanelli” per definire i giocatori del Foggia.

E poi cinque nuove rubriche: “Accadde Oggi” (Date storiche da ricordare), “Diomede Social” (Associazioni in vetrina); “Capitanata da Leggere” (Novità editoriali); “Amarcord” (Ricordi in bianco & nero) e “Gioca con Diomede” (10 quiz per conoscere la storia e il territorio di Foggia e della Capitanata).

Abbonandosi a “Diomede” si avrà in regalo anche la versione digitale per poter sfogliare la rivista comodamente su tablet, telefonino, portatile e computer. Per farlo basterà collegarsi al sito www.diomedetrapassatoefuturo.it e scegliere se sottoscrivere un abbonamento ordinario (20 euro) o sostenitore (50 euro).

Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
Abbonarsi a una rivista come “Diomede” non significa solo assicurarsi le copie cartacee e digitali previste in un anno. Significa condividere una sfida, incoraggiare in maniera concreta un progetto editoriale a diventare adulto. Chi si abbona, ci consente di pubblicare “la rivista più bella mai esistita a Foggia”, come l’hanno a suo tempo definita.
Il ritorno di "Diomede". Come abbonarsi
Abbonarsi a una rivista come “Diomede” non significa solo assicurarsi le copie cartacee e digitali previste in un anno. Significa condividere una sfida, incoraggiare in maniera concreta un progetto editoriale a diventare adulto. Chi si abbona, ci consente di pubblicare “la rivista più bella mai esistita a Foggia”, come l’hanno a suo tempo definita.